PERSONALITA’ NORMALI E PATOLOGICHE

Il modo, stabile nel tempo, di percepire, sentire, pensare, elaborare, relazionarsi e comportarsi è atto di istinti, pulsioni incondizionati, di schemi e strategie appresi, nonché di principi etici e morali. Tutto ciò si può considerare alla base del concetto di personalità o come spesso viene più comunemente definito di carattere. In psicologia e in psichiatria si preferisce parlare di personalità, riservando al termine carattere il significato di qualcosa di più esteriore e superficiale. E’ controverso e non sempre condiviso il concetto di personalità normale e patologica. Strutturalmente parlando è praticamente impossibile individuare una organizzazione di personalità sicuramente normale, riferendoci con questo termine a qualcosa di qualitativamente buono e desiderabile (sano!) e non a qualcosa di quantitativo (la maggior parte delle persone!). Si può senz’altro affermare che ogni struttura di personalità ha i suoi punti di forza e quelli di debolezza. Ciò non significa che siamo tutti “matti” e tutti normali, ma definisce piuttosto dei criteri pragmatici e funzionali per il compenso o viceversa lo scompenso psichico.

PRINCIPALI DISTURBI DI PERSONALITA’

Disturbo Paranoide di Personalità
Il Disturbo Paranoide di Personalità è fondamentalmente basato su sfiducia e sospettosità. Le persone perlopiù vengono percepite come minacciose. Ciò si verifica anche in assenza di dati oggettivi che possano confermare le idee di essere ingannati, danneggiati o sfruttati. Se il disturbo è marcato, non mancano ferree convinzioni di essere oggetto di complotti o di ostilità anche da parte di amici e familiari.

Disturbo Schizoide di Personalità
Il Disturbo Schizoide di Personalità si presenta sostanzialmente con una forma marcata di distacco dalle relazioni sociali, vissute con scarsa partecipazione emotiva. Anche le relazioni affettive e familiari non sembrano coinvolgerli più di tanto. Preferiscono passare il tempo da soli piuttosto che stare con altre persone. Spesso svolgono attività solitarie, sono poco attratti dalla vita sessuale con altri e raramente cercano rapporti intimi, confidenze e amicizie strette. Non si confidano con nessuno tranne, talvolta, con un familiare stretto.

Disturbo Schizotipico di personalità
Il Disturbo Schizotipico di Personalità si caratterizza per la presenza di marcati, distorti ed eccentrici comportamenti, a cui si aggiungono deficit sociali ed interpersonali. Sono frequenti idee interpretative tese a dare improbabili significati specifici ad eventi casuali. Si tratta di persone superstiziose, pervase dal pensiero magico e preoccupate da fenomeni paranormali. Sono presenti convinzioni di lettura del pensiero, sensazioni di intuire gli eventi prima che accadano, di far accadere le cose in base al proprio pensiero o mediante rituali specifici. Possono avvertire la presenza di entità inesistenti o una voce che mormora il proprio nome.

Disturbo Antisociale di Personalità
Il Disturbo Antisociale di Personalità è caratterizzato da inosservanza e di violazione dei diritti degli altri, che si manifesta sin dalla più tenera età e prosegue nel corso della vita adulta.
In passato si chiamava anche psicopatia o sociopatia. Disonestà e manipolazione sono caratteristiche di fondo. Comportamenti specifici riguardano: aggressione a persone o animali, distruzione di proprietà, truffa o furto, o grave violazione di regole. Manca di norma il rispetto dei desideri, diritti e sentimenti degli altri; ciò che interessa loro è trarre profitti o soddisfare il proprio piacere personale. Mentire, usare false identità e truffare sono pratiche consuete. Impulsivi e menefreghisti non si curano delle conseguenze delle proprie azioni spesso illegali.

Disturbo Borderline di Personalità
Il Disturbo Borderline di Personalità si caratterizza innanzitutto per l’alta instabilità delle relazioni interpersonali, dell’autostima, dell’umore, e una marcata impulsività. L’abbandono, associato all’intolleranza a stare soli, di norma è percepito come una grave minaccia. Anche separazioni e rifiuti sono fortemente mal tollerati al punto da generare rabbia o rilevanti alterazioni dell’umore, talvolta accompagnati a scompensi cognitivi e comportamentali. Gli sforzi per evitare gli abbandoni includono gesti automutilanti, azioni impulsive e persino i tentativi di suicidio.

Disturbo Passivo – Aggressivo di Personalità
E’ abbastanza controverso in ambito psichiatrico se esiste una configurazione di tipo passivo – aggressivo. La caratteristica prevalente è data dal negativismo e resistenza passiva in varie situazioni sociali e lavorative. L’inefficienza è voluta, cercata. La resistenza attraverso dimenticanze o ostinazione spesso avviene in risposta a richieste da parte di persone investite d’autorità. In ambito lavorativo raramente queste persone affermano chiaramente il proprio dissenso, per poi boicottare le scelte fatte mediante dimenticanze, confusioni, smarrimento di oggetti e altre inefficienze tutt’altro che casuali. Sono rancorosi, irascibili, impazienti, litigiosi ma raramente questi sentimenti vengono a galla.

Disturbo Istrionico di Personalità
Il Disturbo Istrionico di Personalità si caratterizza per manifestazioni emotive eccessive e comportamenti tesi ad ottenere attenzione ad ogni costo, provando una sensazione di disagio e di non apprezzamento in caso contrario. Vi è una marcata tendenza a sedurre, ad affascinare, ad una certa teatralità espressiva pur di essere al centro dell’attenzione. Sono spesso i protagonisti di una festa, adulano gli interlocutori e ricercano i complimenti, fanno le vittime e appaiono in tutti i sensi esagerati. L’aspetto fisico è considerato il più importante per attrarre gli altri. La seduzione sessuale è spesso inappropriata e può riguardare anche persone alle quali non sono interessati. Spendono tempo, energia e denaro anche in gran quantità per l’immagine e l’aspetto esteriore.

Disturbo Narcisistico di Personalità
I parametri più significativi del Disturbo Narcisistico di Personalità sono la grandiosità, la necessità di ammirazione e la mancanza di empatia. Spesso appaiono presuntuosi, supponenti, pieni di sé e portati a paragonarsi con persone famose e di talento. Non capiscono chi non ammette di trovarsi di fronte a una persona veramente speciale e si meravigliano se dagli altri non arrivano riconoscimenti e lodi per le loro qualità straordinarie. Pensano di avere diritto a trattamenti particolari, di ottenere successo, ricchezze, potere e un amore ideale. Si sentono superiori agli altri e si aspettano di essere riconosciuti come tali con richieste, spesso, di eccessiva ammirazione.

Disturbo Evitante di Personalità
Il Disturbo Evitante di Personalità si caratteristica per il senso di svalutazione e inadeguatezza in varie situazioni sociali, oltre a una sensibilità esagerata rispetto alle critiche. Il rifiuto o la disapprovazione sono temuti e accuratamente evitati sia in ambito scolastico che lavorativo. Nell’ambito sociale e ricreativo non osano conoscere persone se non sono certi di piacere e di essere accettati. Possono stabilire relazioni intime, ma hanno costante bisogno di rassicurazione e accettazione incondizionata. Le attività di gruppo sono di norma evitate. Appaiono timidi o riservati, non esponendosi nelle discussioni soprattutto se si tratta di parlare di sé. Hanno il terrore di essere umiliati e ridicolizzati.

Disturbo Dipendente di Personalità
Il Disturbo Dipendente di Personalità ha i suoi presupposti fondamentali nella ricerca di sottomissione e dipendenza relazionale. Pur di evitare le separazioni e ottenere accudimento e supporto sono disposti a tutto. La persona si ritiene incapace di funzionare in modo autonomo e vive in funzione della comodità e protezione, rinunciando alla propria libertà, autonomia e indipendenza. Si fanno consigliare cosa indossare, come comportarsi anche in situazioni di vita quotidiana. Non scelgono in genere, a maggior ragione quando si tratta di cose importanti. Più che cercare di guidare la propria vita, si lasciano guidare!

Disturbo Ossessivo – Compulsivo
Il Disturbo Ossessivo – Compulsivo di Personalità si caratterizza per l’esagerata preoccupazione per l’ordine e il perfezionismo. Il controllo delle situazioni, delle persone e della propria mente è una pretesa ben radicata nelle persone con questo disturbo. Si tratta di persone poco flessibili e portati a vedere tutto con un’ottica estremamente personale presentata come l’unica possibile. Credono di avere sempre la ragione dalla loro parte.
Pensano che un compito per essere svolto bene deve essere effettuato in prima persona. Le cose devono essere fatte a modo loro, che poi è quello ritenuto giusto.

Personalità Equilibrata
Una personalità equilibrata innanzitutto presenta un umore normalmente modulabile, ossia non soggetto a repentini cambiamenti o a sbalzi eccessivi. L’umore al risveglio è in genere buono e vi è una buona predisposizione ad iniziare la propria giornata. Anche l’ansia si produce come un efficiente sistema d’allarme che valuta gli eventuali pericoli, senza né sottovalutarli, né sopravvalutarli. Quasi mai raggiunge la dimensione patologica.
Tali persone non fanno fatica a fare amicizia o a intrattenere validi rapporti sociali. Il rapporto con gli altri è basato sulla fiducia reciproca e l’atteggiamento di partenza è più sbilanciato sulla fiducia che sulla sfiducia. Non si tratta certo di persone ingenue, per cui di fronte a malintenzionati sanno adeguatamente ritirare la fiducia inizialmente data.

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